Musei Vaticani e Cappella Sistina

Nel periodo estivo del 2016 la media giornaliera era di 27.000 visitatori giornalieri per un totale di circa 6.000.000 milioni di ingressi nell’arco dell’anno. E la media continua ad aumentare.

Fuori dall’ingresso, mettiti l’anima in pace, la coda di turisti che aspetta di entrare è sempre molto lunga. Pensa che nei periodi di maggiore affluenza scorre lungo le mura e a volte arriva fino a Piazza San Pietro.

C’è naturalmente la possibilità di acquistare il biglietto salta coda sia online (meglio sul sito ufficiale Musei Vaticani) sia sul posto. Ma cosa c’è di tanto bello dentro questi musei? Cosa si aspetta di vedere il turista che arriva dall’altra parte del mondo?

Quando si parla di Musei Vaticani, dunque, non si deve pensare al classico museo, sede di opere d’arte di vario genere, è troppo riduttivo e non fa giustizia nè alla strabiliante varietà di opere d’ogni genere conservate nei suoi molteplici ambienti, né ai cinque secoli di storia moderna e storia dell’arte che l’hanno ampliata, trasformata, rielaborata e rinnovata fino ai giorni nostri, rendendola il faro di cultura e l’esperienza unica che l’intero mondo ci invidia.

Elencare tutti i tesori raccolti dai papi nel corso dei secoli è quasi impossibile e comunque non è possibile farlo in poche righe. Ma basta nominare la Cappella Sistina e possiamo immaginare cosa ci aspetta.

Ci vorrebbe un libro per elencare tutto quello che c’è in questi musei ma vedere le cose più importanti ti dà un’idea del tesoro custodito fra queste mura. Il percorso è guidato e passi attraverso le diverse stanze e corridoi. La Pinacoteca, la Loggia di Raffaello, le Stanze di Raffaello, la Scala del Bramante (si può entrare qui solo con visite guidate), la Galleria delle Carte Geografiche, il Cortile Ottagono e il Laocoonte. E poi arrivi nella Cappella Sistina di Michelangelo… puoi averla vista mille volte sui libri, in qualche documentario in televisione, in qualche video su YouTube ma quando sei qui l’emozione di trovarti davanti a tanta bellezza non si può raccontare…stare con il naso all’insù per guardare i dettagli del Giudizio Universale, gli affreschi sulle pareti laterali realizzati da grandi maestri come Ghirlandaio, Perugino e Botticelli. Peccato che non sia possibile starci a lungo perché la Cappella Sistina va condivisa con centinaia di altre persone, allo stesso momento e quasi tutte di fretta. Ah, una volta usciti dalla Cappella Sistina non si può più tornare indietro e niente foto!  Si ammira una volta sola e basta.

L’uscita dei Musei Vaticani, come anche l’entrata, si trova su Viale Vaticano.

L’uscita è un grandioso portale del 1932 con lo stemma di Papa Pio XI fiancheggiato dalle statue di Raffaello e Michelangelo. Era questa la vecchia entrata, si arrivava al vecchio scalone elicoidale dal quale iniziava la visita ai musei. Oggi si entra da un altro portone e si sale per una nuova scala elicoidale.

 

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